Rafael Nadal. Foto facebook.it
Sarà Federer-Nadal la semifinale della parte bassa del tabellone agli Australian Open, prima prova stagionale dello Slam. Dopo il facile successo dello svizzero contro l'argentino Juan Martin Del Potro, è arrivata la ben più complicata vittoria dello spagnolo contro il ceco Tomas Berdych. Il risultato finale a favore di Nadal, 6-7, 7-6, 6-4, 6-3 in oltre 4 ore di gioco, testimonia la resistenza opposta al numero 2 del mondo da Berdych il quale, dopo aver vinto il tie break del primo set, in quello del secondo, raggiunto dopo aver recuperato da 2-5, ha avuto a disposizione sul 6-5 una palla per salire due set a zero. Sul set point, però, Berdych ha messo in corridoio una non impossibile volée di rovescio.
Scampato il pericolo, Nadal ha poi conquistato i due punti successivi riportandosi in parità. Berdych ha reagito all’inizio del terzo parziale portandosi sul 2-0, ma poi ha subito un filotto di 4 game a zero pregiudicando il set, vinto da Nadal 6-4. All’inizio del quarto set proseguiva l’inerzia del match a favore dello spagnolo che strappava subito il servizio all‘avversario e falliva, sul 3-1 numerose chance per il doppio break. Sul 3-2 in suo favore era poi Nadal a dover annullare due palle consecutive del contro break e su quelle due chance mancate da Berdych si chiudeva praticamente il set e il match, chiuso da Nadal 6-3.
Domani sono in programma i quarti di finale della parte alta del tabellone che vedranno in campo il serbo Novak Djokovic contro lo spagnolo David Ferrer e lo scozzese Andy Murray contro il giapponese Ken Nishikori.
Nel singolare femminile la semifinale della parte alta del tabellone sarà tra la bielorussa Victoria Azarenka che ha battuto la polacca Agnieszka Radwanska e la belga Kim Clijsters, campionessa in carica, che ha eliminato la numero uno della classifica mondiale, la danese Caroline Wozniacki. Gli ultimi due posti sono in palio nel match di questa notte (ore 1 italiane) fra l’azzurra Sara Errani e la ceca Petra Kvitova e nel derby russo fra Maria Sharapova ed Ekaterina Makarova.
Davide Longo
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